Report 1 NBASimpleProfit Ottobre-Novembre 2017: Stagione NBA & Sistema

Report 1 NBASimpleProfit Ottobre-Novembre 2017: Stagione NBA & Sistema

 

Siamo giunti alle presentazioni di una delle più grosse novità di questa stagione 2017-2018 di NBASimpleProfit.

 

Volevamo creare qualcosa di speciale che raccontasse la nostra avventura, ma da due punti di vista differenti: da un lato raccontare la classica stagione NBA, fare approfondimenti su giocatori, squadre, partite, ecc.. ma allo stesso tempo mettere in luce il nostro percorso di investimento. Parlando solamente di NBA saremmo caduti nella trappola di essere uno dei portali di informazione tra i tanti. Se avessimo parlato solamente dei nostri pronostici allora avremmo tagliato fuori molto di quello che ci appassiona: il gioco!

 

Ecco che dunque nasce questa nuova rubrica, un qualcosa di completamente nuovo nel panorama mondiale e che nessuno può fare, perchè nessuno oltre a noi ha a disposizione i nostri pronostici e il nostro sistema sistema di gioco.

 

Aprono ufficialmente i Report NBASimpleProfit!

Una rubrica che avrà il compito di fare il punto della situazione 1 volta al mese!

 

Come è iniziata la nostra stagione? Possiamo dire “Alla Grande”!

Riassumiamo i dati più importanti!

 

Dopo circa 40 giorni di NBA (18 Ottobre - 30 Novembre) abbiamo giocato 63 Raddoppi di cui 31 vinti (49,21%) e grazie all’applicazione del sistema NBASimpleProfit abbiamo generato un PROFITTO NETTO del +17,79%.

 


(il grafico si basa su una simulazione del sistema NBASimpleProfit
partendo da un capitale di partenza ipotetico di 4.000€)



La giocata media sul capitale totale è dell’1,81% e la distribuzione delle vittorie è stata piuttosto regolare senza nessun periodo di picco e altri di down pesante.

 

Un altro dato fondamentale è l’esposizione di cassa, che è stata di appena 316,04€ in questa simulazione, ovvero il 7,9% del capitale totale. Tutto il resto delle giocate è stato fatto grazie alle vincite fatte precedentemente!

 

Tutti i principali indicatori che teniamo sotto controllo sono ampiamente nei parametri che ci aspettavamo e la stagione procede alla grande.

 

La soddisfazione di tutti i nostri clienti è altissima in questo momento, ma da parte nostra c’è la massima consapevolezza che l’unico risultato che conta è quello a fine stagione per cui abbiamo l’umiltà per non fare troppi proclami e continuare concentrati verso l’obiettivo finale che è quello di fare il +100% a Giugno 2018.

 

Fatta questa doverosa puntualizzazione addentriamoci nell’analisi del primo mese e mezzo di Regulas Season NBA e delle nostre giocate.

 

Questa la classifica attuale:



La squadra più sorprendente è sicuramente Boston. Nessuno avrebbe immaginato potesse essere saldamente al primo posto ad Est dopo il terribile infortunio patito da Gordon Hayward nella prima partita stagionale.

 

La capacità principale dei Celtics quest’anno (ma anche nei precedenti anni della gestione Stevens a dire la verità) è quella di non mollare mai, soprattutto difensivamente, e di non darsi mai per vinti. Hanno vinto innumerevoli partite nell’ultimo quarto mettendo giù una difesa di livello elite e non dando scampo agli avversari. Questa solidità di squadra, unita al fatto di poter disporre di uno scorer come Irving ha dato dei risultati straordinari.

 

E ne siamo consapevoli anche noi di questa solidità, che per 3 volte ci è costata la vittoria di una giocata. Ripercorrendo alcune giocate, possiamo vedere come il Raddoppio27 è stato perso per Oklahoma City che da +18 all’intervallo ha perso nel finale, oppure il Raddoppio41 dove anche senza Irving, i Celtics riescono a portare a casa la vittoria contro un’avversaria quotata come Toronto, oppure addirittura nel Raddoppio45 dove vincono contro Golden State dopo che i campioni in carica sono andati in vantaggio addirittura 17 punti per due volte nell’arco della partita.

 

(Boston vince a OKC dopo essere stata sotto tutta la partita)

 

(Boston vince a contro Golden State dopo essere stata sotto tutta la partita)

 

Questa resilienza e questa attitudine sono sicuramente state le chiavi principali delle vittorie di Boston e la classifica attuale di efficienza difensiva lo dimostra chiaramente. Tra i top team difensivi possiamo notare le più abituali Spurs, Warriors e Jazz, ma anche delle insospettabili come Blazers, Rockets e Lakers!

 


(classifica dell’efficienza difensiva delle squadre NBA bilanciata sui 100 possessi)

 

Dall’altro lato della classifica invece, Houston e Golden State stanno facendo il vuoto dal punto di vista offensivo. Non c’è paragone attualmente tra i loro attacchi e quelli delle altre squadre, con quasi 2 punti di media di distacco tra le prime loro ed il resto dell’NBA. In questa classifica sorprendono parecchio Pacers e Pistons, solitamente due squadre dai bassi ritmi e dal poco talento offensivo, ma quest’anno ad Est stanno davvero facendo una stagione sorprendente da più punti di vista.

 

(classifica dell’efficienza offensiva delle squadre NBA bilanciata sui 100 possessi)

 

Ma ritornando alle corazzate Rockets e Warriors, la differenza non la fanno solamente in attacco, ma difendono e pure forte (insospettabili i Rockets di D’Antoni) come testimonia la classifica di Net Rating:

 


(classifica dell’efficienza globale attacco meno difesa delle squadre NBA bilanciata sui 100 possessi)



In questa classifica, dove i dati di attacco e difesa vengono incrociati, la differenza con tutto il resto della Lega è ancora più lampante!

 

Fanno capolino al 10° posto di efficienza globale i Cleveland Cavs di Lebron James, attualmente, per noi, l’MVP stagionale. Questa squadra senza di lui se la giocherebbe probabilmente con Atlanta, Chicago e Brooklyn nei bassi fondi dell’Est ma la sua sola presenza sta innalzando il livello generale a livelli altissimi. Oltretutto dopo un periodo iniziale difficile, i Cavs chiudono il mese con 10 vittorie consecutive, alcune delle quali importanti anche per noi a livello bettistico.

 

Ricordiamo infatti come nel Raddoppio59 i book avessero completamente sbagliato la quota di Cleveland, data addirittura con una resistenza di +10,5 punti a Philadelphia che noi abbiamo preso immediatamente.

 

(il nostro Raddoppio59 di stagione)

 

Lebron sta cambiando molto il suo gioco rispetto alle scorse stagioni: oltre a viaggiare a 28 punti di media a partita (miglior performance dalla stagione 2009-2010, ovvero prima ancora di andare ai Miami Heat), sta tirando come mai in carriera da 3 punti col 41,6% su quasi 5 tentativi a partita, e sta andando molto meno in lunetta rispetto agli scorsi anni.

 

Anche lo stesso Lebron sta cercando di modellare il suo gioco allo scorrere del tempo e sa che ormai è entrato in una fase di carriera dove non ha più l’esplosività di un tempo e dove deve affinare altre parti del gioco.

 

Per un giocatore che ha dominato l’NBA per un decennio con un determinato tipo di approccio, decidere di cambiarlo per adattarsi al suo corpo è un ulteriore segno della sua grandezza. Senza alcun dubbio. Il suo cambiamento inoltre è stato lento e graduale, come si può vedere dalle statistiche personali delle ultime stagioni.

 

(James quest’anno segna come non faceva dal 2009-10, ha la miglior % di realizzazioni da 3 punti in carriera e viaggia la metà delle volte il lunetta rispetto al 2009-10.)

 

Tra le note meno positive di questo inizio di stagione invece ci sono sicuramente gli Oklahoma City Thunder, i Los Angeles Clippers e i Memphis Grizzlies. Tutte squadre che secondo le previsioni dovevano fare la voce grossa ad Ovest, ma che per motivi diversi sembrano bloccate.

 

Ovviamente per Grizzlies e Clippers gli infortuni sono stati fondamentali. Ma davvero qualcuno si è stupito che una squadra che vanta nello stesso roster Beverley, Gallinari e Griffin potesse fare una stagione sana dall’inizio alla fine? Noi di NBASimpleProfit già ne parlammo nel nostro Power Ranking di inizio stagione (lo puoi rispolverare cliccando qui) e le premesse erano piuttosto chiare.

 

Dobbiamo essere sinceri invece nell’ammettere che Oklahoma City ci sta deludendo più delle aspettative. Potevamo immaginare ci volesse un periodo di adattamento e infatti l’abbiamo posizionata solo 4a ad Ovest inizialmente, sotto gli Spurs che secondo noi hanno meno talento, ma non pensavamo così lungo e soprattutto non pensavamo potessero soffrire contro squadre di molto inferiori.

 

Okc è esattamente l’antitesi tecnica che abbiamo visto prima con Boston: da una parte una squadra che non molla mai e tende a recuperare le partite quando va sotto, dall’altra una squadra che anche se con vantaggi importanti non riesce a chiudere le partite.

 

L’emblema di queste difficoltà può essere rappresentata dal nostro Raddoppio47 dove Oklahoma City in vantaggio di 23 punti, crolla definitivamente nel quarto periodo contro gli Spurs.

 

(OKC perde contro gli Spurs dopo un vantaggio di 23 punti)

 

(Il nostro Raddoppio47 di stagione)



La strada per trovare la giusta alchimia tra Westbrook-George-Anthony è ancora parecchio lunga, ma quello che spaventa maggiormente è forse un uso della panchina non troppo corretto da parte di Donovan. C’è ancora molto da lavorare, ma non ci stupiremmo se nei prossimi mesi questa squadra dovesse infilare una serie da 10-15W consecutive.

 

Come hai potuto vedere, su una serie di 63 Raddoppi totali, dove ne sono stati vinti circa la metà, e dove grazie al nostro sistema abbiamo già generato un PROFITTO netto superiore al +17%, sono numerosi quelli persi per casi eccezionali o per rimonte spettacolari.

 

Che cosa significa questo?

 

Che la qualità dei nostri pronostici è altissima e la capacità di lettura delle gare è uno dei cardini che ci contraddistinguono. Ogni giorno investiamo molto tempo nell’analisi delle gare giocate e di quelle che si giocheranno per assicurarti i migliori pronostici che tu possa trovare nel mondo. Teniamo in considerazione calendario, stato di forma delle squadre, infortuni dei giocatori, matchup, ma soprattutto anche le quote date dai book e la loro variazione nel tempo. Ognuno di questi fattori è un tassello fondamentale per la costruzione di un pronostico di qualità.

 

Gli abbonamenti stagionali per seguire il sistema NBASimpleProfit nella sua totalità, che comprende pronostici giornalieri e guida al nostro sistema di money management, sono chiusi fino a Ottobre 2018. Questo è un tipo di percorso e un’avventura che va affrontata tutti insieme, da inizio a fine stagione.

 

Ma puoi comunque iniziare a seguire NBASimpleProfit già da questa stagione 2017-2018, avendo accesso ai nostri pronostici di qualità sul mondo NBA.

 

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E ti aspettiamo ai primi di Gennaio per il prossimo report sull’andamento della stagione ;-)

 

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