Articolo 9 - La chiave numero 1 (sconosciuta dal 95% degli scommettitori) per fare profitto nel betting: tipster e contabile devono essere una squadra di 2 persone!

Hai iniziato un percorso di formazione che ti permetterà di fare profitto attraverso il betting. Hai letto 8 articoli fino a questo momento, che si sono focalizzati su vari aspetti di molto importanti: dal nemico principale a cui si deve fare attenzione, al fatto che deve essere preso come un investimento e non come un gioco, allo sport migliore su cui scommettere, fino alla tipologia di giocata da no preferita.

 

Tutto questo per farti prendere veramente coscienza delle difficoltà nascoste che possono esserci dietro tutto questo, ma nello stesso tempo, mostrarti le potenzialità di questo business che ogni anno muove in tutto il mondo milioni di euro.

 

Ora sei pronto!

 

Oggi iniziamo a fare sul serio e ad addentrarci nel sistema NBASimpleProfit e a tutti i suoi aspetti, ognuno dei quali curati nei minimi dettagli.

 

Inconsciamente, il 95% degli scommettitori (ovvero quelli perdenti), è molto probabile perda e sia in negativo alla fine dell'anno per questo fondamentale motivo.

 

Quasi sicuramente, è il motivo principale per cui finora hai solamente perso soldi, ma prima accetti questa realtà, prima sarai in grado di generare profitto.

 

“Tipster” e “Contabile” devono essere 2 persone distinte!

 

Innanzitutto, vediamo di chiarire i ruoli:

 

  • tipster: chi fa i pronostici
  • contabile: chi decide quanto giocare e tiene i conti di tutto

 

La verità è che probabilmente sei tu, sia a decidere che cosa giocare, che a decidere quanto giocare. E questa è la cosa più sbagliata che tu possa fare!

 

Come già abbiamo spiegato precedentemente, i bookmakers sono la principale causa di ogni male legato al betting. Se ricordi attentamente il primo fondamentale articolo di questo blog, ci siamo soffermati a spiegare il meccanismo per cui ogni bookmakers vuole esaltare la tua bravura con le scommesse.

 

Slogan come “qui scommettono solo i numeri 1”, “i giocatori vincenti sono solamente i nostri”, oppure ancora peggio “dimostra di essere il miglior scommettitore” sono la prova di tutto questo ed inconsciamente, utilizzano nella loro comunicazione delle vere e proprie bombe per il tuo cervello.

 

In primis, la volontà di dimostrare la propria bravura!

 

Capita dunque che ognuno giochi la propria personale schedina e non si affidi mai a qualcuno più bravo ed esperto di lui. Questo sarebbe visto da tutti come un male, come un non sapere fare le cose da solo. Come essere uno “scommettitore scarso”.

 

Capita poi che la maggior parte dei giocatori non abbiano nessun particolare metodo di gioco, e dunque il loro profitto totale, sia inesorabilmente legato alla percentuale di schedine vinte (che come abbiamo visto, non è un buon indicatore per guadagnare nel lungo periodo).

 

Morale della favola:

 

il giocatore medio ha un conto perennemente in rosso, ma non solo. Lo terrà nascosto al mondo per paura di essere visto come un “perdente”.

 

In questo modo dunque, continua a fare due cose: fare pronostici e giocarli.

 

Ma prendiamo un altro esempio: un giocatore mediamente evoluto.

 

Questa persona ha un proprio metodo di gioco e varia l’importo delle giocate in base alla sua fiducia sul pronostico e al proprio momento di forma. Magari ha anche qualche strategia elaborata.

 

Ma riuscirà a farcela?

 

Ci spieghiamo meglio..

 

Riuscirà a portare fino in fondo la propria strategia?
O per paura si fermerà prima?
O per troppo entusiasmo perderà tutto?

 

Nel caso di una strategia con importo in progressione dove dopo 7 giocate perdenti dovrebbe giocare cifre immense, avrà il coraggio di giocare quelll’altissimo importo? Oppure preso dalla paura della grossa cifra rinuncerà, mandando in rovina tutta la strategia?

 

E quella successiva ancora? Sarà in grado di fare un pronostico in modo sereno? O vista la cifra in ballo inizierà a farsi venire mille dubbi che non esistono?

 

Oppure dopo 5 vittorie.. non rischia di forzare la giocata preso dall’entusiasmo e investire una cifra troppo alta così da mandare in fumo automaticamente quanto di buono fatto prima?

 

Eh si caro mio.. il problema è proprio questo!

 

Se stai ricoprendo sia il ruolo del “tipster” che quello del “contabile” sei un mare di guai, perchè nel lungo periodo..

 

ogni ruolo influenza negativamente l’altro!

 

E’ un cane che si morde la coda, continuamente, e lo fa all’infinito.

 

Non c’è modo di uscirne. La qualità dei tuoi pronostici saranno sempre condizionati dalla situazione in cui si trova il tuo conto, e l'importo delle tue giocate sarà sempre condizionato dall'esito dei pronostici precedenti.

 

Un fallimento assicurato!

 

Ma c’è una soluzione a tutto questo.

 

La soluzione è quella di avere 2 persone o 2 team separati che si occupino delle due fasi di selezione del pronostico e dell'elaborazione della giocata.

 

Due persone, una della quale si occupa di fare i pronostici, senza sapere quanto verrà giocato e sapendo solo a grandi linee come sta andando il conto in generale, mentre l’altra si occuperà solamente di seguire la propria strategia di money managment basata sulle statistiche del tipster.

 

Ecco dunque che il tipster sarà sereno nello scegliere le giocate non sapendo la cifra che verrà poi giocata. Non sentirà il peso della pressione nello scegliere le squadre vincenti. Lo farà semplicemente sulla base delle sue convinzioni tecnico/tattiche e statistiche. La tranquillità e la serenità è la componente più importante per scegliere le partite vincenti.

 

E il contabile sa che deve bilanciare la propria strategia di gioco sapendo già che il proprio tipster ha di media una % di vincite definita in un periodo di tempo. Ad esempio, sa che in media in un anno il suo tipster centrerà la metà delle giocate e dunque elaborerà una strategia per fare profitto con quelle statistiche.

 

In NBASimpleProfit non siamo solamente in 2 persone che si occupano di questo, ma addirittura in 5: 1 ha studiato il sistema di gioco e 4 sono i tipster che lavorano ai pronostici.

 

Come mai in NBASimpleProfit ci sono 4 tipster che elaborano i pronostici?

 

Un solo tipster può non essere sufficiente per avere una % di vincita stabile e costante nel tempo. In tutta la vita di un pronosticatore possono esserci periodi positivi e negativi, la componente mentale conta molto.

 

Abbiamo pensato dunque di selezionare 4 persone altamente specializzate nel betting NBA e incrociare i loro pronostici ogni sera. Solamente se 3 tipster su 4 sono d'accordo con un pronostico, questo verrà giocato.

 

In questo modo periodi positivi e negativi dei tipster vengono mischiati tra di loro e "nascosti" nel pronostico finale, garantendo una qualità altissima del pronostico finale!

 

Ma la cosa davvero interessante è che abbiamo selezionato 4 persone con caratteristiche e modi di vedere il mondo completamente diversi: c'è chi è più attento alle questioni tecnico/tattiche delle squadre, mentre c'è chi è più sensibile a seguire la variazione delle quote durante il giorno o a scovare solamente le quote di valore. Questo per dire che ogni pronostico che proporremo sul nostro sito, sarà frutto di un percorso di analisi molto lungo ed accurato!

 

Tutto questo per te si trasforma in SICUREZZA e SEMPLICITÀ: la sicurezza di poterti fidare di un team che ogni giorno seleziona il meglio per te e che renderà il tuo percorso verso il profitto finale estremamente semplice.

 

Ti daremo ogni giorno direttamente i pronostici che noi stessi giochiamo con la cifra esatta da giocare, in questo modo impiegherai 5 minuti al giorno per seguirci!

 

 

Chi altro può garantirti un servizio di così alto livello?

 

Alla prossima e.. buon bet, ricordando sempre il nostro motto:


Grandi Pronostici + Gran Sistema di Gioco = NBASimpleProfit

 

P.S. Siamo quasi giunti alla fine del nostro percorso di formazione, scopri: "La vita dell'investitore NBASimpleProfit: 8 mesi di lavoro e 4 di vacanza all'anno".