Articolo 5 - Perchè il calendario calcistico è costruito in modo da far perdere soldi agli scommettitori

Siamo onesti.. il primo amore di ogni scommettitore italiano è il calcio!

 

Lo è stato anche per noi.

 

Poco per volta però ci siamo sempre più staccati da questa realtà. Anni di esperienza nel mondo del betting fanno capire tante cose, anche che il calcio che tutti noi amiamo come sport, purtroppo è sempre meno adatto per fare profitto con le scommesse.

 

Nel precedente articolo ci siamo focalizzati sul perchè l’NBA sia il miglior sport in assoluto su cui scommettere (se ancora non l'hai letto fallo subito perchè è importante comprendere questo punto); in quello di oggi vogliamo invece focalizzarci sul perchè il calcio non è uno sport su cui investire dei soldi.

 

In questo caso i motivi principali sono 5:

 

#1 - Calendario
#2 - Competizioni e Motivazioni
#3 - Tempi di recupero
#4 - Partite truccate
#5 - Probabilità di vittoria

 

#1 - Calendario

 

Nel calcio si inizia a giocare da circa metà Agosto fino a fine Giugno. I ritiri delle squadre iniziano i primi di Luglio e dunque i giocatori hanno solamente circa 1 mese, 1 mese e mezzo di riposo durante tutta la stagione.

 

Allenarsi e giocare ad alti livelli, con motivazioni sempre al massimo per 11 mesi l’anno non è umanamente facile, nonostante gli stipendi milionari che girano. Non è quello il punto. Per qualsiasi essere umano rimanere focalizzato sul proprio obiettivo per tutto quel tempo non è assolutamente facile.

 

#2 - Competizioni e Motivazioni

 

Agganciato al lungo calendario, c’è il fatto che si giocano un gran numero di competizioni: c’è il campionato, la Champions League o l’Europa League, per chi inizia presto ci sono le qualificazioni a queste coppe, le coppe nazionali come la Coppa Italia (in Inghilterra ce ne sono addirittura due), e gli impegni con le nazionali.

 

E’ chiaro che non si può dare il 100% in ogni momento dell’anno ed in ogni competizione. Anche all’interno della stessa competizione, ci sono partite che hanno più peso di altre, a seconda dell’andamento della stagione. Per questo molto spesso, anche gli allenatori delle squadre di calcio sono costretti a fare tournover, ovvero a lasciare fuori i migliori giocatori per farli riposare.


Tutto questo dispendio di energie fisiche e mentali, fa si che sia difficile individuare le partite dove le squadre siano più mentalmente pronte, soprattutto per quelle che non sono di primissima fascia e che quindi sono abituate a giocare sempre per vincere.

 

#3 - Tempi di recupero

 

Il 100% non si può dare mentalmente e sicuramente non si può dare fisicamente.

 

I tempi di recupero, da partita a partita, nel calcio sono molto più elevati rispetto al basket. Il calcio è uno sport di resistenza, dunque già giocare 3 giorni dopo la partita precedente non è affatto facile, e soprattutto sul lungo periodo è molto logorante fisicamente.

 

La classica frase “soffrono la partita del mercoledì” è emblematica e racchiude tutto questo ragionamento.

 

Ed è proprio per questo motivo che molte squadre hanno periodi di ottima lucidità fisica, alternata a periodi di appannamento. E’ la natura stessa dello sport che ha queste conseguenze.

 

I periodi dipendono molto dal tipo di preparazione atletica svolto e dai carichi di lavoro dati dai preparatori durante la settimana, ed è davvero difficile sapere se una domenica una squadra sarà brillante, oppure sarà pesante sulle gambe.

 

#4 - Partite truccate

 

Il fatto di avere numerosissimi campionati in tutto il mondo e numerosissime competizioni internazionali fa sì che ci siano un gran numero di partite poco importanti sia per i calciatori, che per le società. Non ne parliamo nelle leghe minori.

 

E’ proprio in questo tipo di match, che le partite vengono truccate maggiormente.

 

E’ inutile girarci attorno: il calcio è uno sport marcio e la compravendita di risultati sportivi è un fenomeno brutto e che fa male allo sport, ma che esiste.

 

Iniziando a giocare sistematicamente su partite di campionati strani è facile imbattersi in partite di questo tipo, ed è davvero difficile scovarle prima, ammesso che ci si possa riuscire.

 

Non basterebbe giocare solamente su partite importanti di cartello?

 

Si ma purtroppo c’è una cosa da tenere in considerazione: lo spirito dello scommettitore!

 

Purtroppo lo scommettitore medio, quando inizia a farlo, è portato a volerlo fare tutti i giorni. Anche con pochi spicci per carità, ma il fatto di voler giocare sempre è un danno grandissimo nel calcio. Le squadre di cartello non giocano tutti i giorni e non sono sempre al massimo della forma fisica e mentale. Si è costretti dunque a ripiegare su leghe minori e campionati strani, dove o le partite sono molto “strane” o poco si conosce delle squadre che scendono in campo. Con tutti i campionati che ci sono non si ha certo il tempo di studiarli tutti nel dettaglio e di vedere le partite delle varie squadre. Ci si ritrova dunque a giocare il lunedì sera obbligatoriamente su qualche posticipo di Serie B Italiana, oppure il venerdì sera sulla Serie B Olandese per la pochezza del palinsesto. La qualità delle giocate cala drasticamente dunque!

 

#5 - Probabilità di vittoria

 

Ricordiamoci inoltre, che nel calcio i giocatori possono scendere in campo per il pareggio. Individuare un vincente significa avere il 33% di possibilità di riuscirci, contro il 50% del basket. Può sembrare una cosa di poco conto, ma già a livello mentale per il giocatore di basket, entrare in campo sapendo che o vince o perde fa tutta la differenza del mondo.

 

Ancora convinto a giocare sul calcio?
Speriamo di averti fatto cambiare idea.. c’è la NBA che ti aspetta!

 

Insieme al nostro sistema di gioco NBASimpleProfit ;-)

 

Alla prossima e.. buon bet, ricordando sempre il nostro motto:


Grandi Pronostici + Gran Sistema di Gioco = NBASimpleProfit

 

P.S. Se sei convinto nel preferire il basket NBA sul calcio, allora sei pronto per entrare nel vivo del nostro sistema. Nel prossimo articolo parliamo di gestione del bankroll: "La gestione del bankroll a STAKE: un'ottima gestione.. per non guadagnare MAI!"